Buon anno, da mamma a mamma.
Quest’anno sto vivendo un capodanno diverso.
Il 2025 è stato un anno pieno. Lo noto guardandomi indietro, dentro, intorno e accanto: una nuova casa e una nuova composizione della mia famiglia.
Da quando è nata Azzurra ogni aspetto della mia vita è stato rivoluzionato.
La sua presenza ha cambiato tutto: le mie relazioni, i miei ritmi, le mie priorità. Mi ha aperto a emozioni e sentimenti nuovi, spesso contrastanti, sempre profondi, sempre ricchi. Mi ha insegnato che si può essere felici e stanche nello stesso momento, innamorate e disorientate, piene e vuote, forti e fragili.
Azzurra ha tracciato nuovi confini e mostrato con chiarezza cosa conta davvero. Mi ha ricordato che, per i nostri valori e per chi amiamo, attraversiamo qualunque difficoltà, qualunque emozione, qualunque tempesta. E lo facciamo senza smettere di crescere.
Mi ha insegnato che un figlio mette alla prova la coppia. Che cambia equilibri, spazi, dialoghi. Ma se si collabora, se ci si parla, se si sceglie ogni giorno di essere squadra… allora la coppia non si spezza: si fortifica, si arricchisce, si evolve.
Per questo, oggi, mentre saluto l’anno che finisce, mi accorgo che non sto cambiando solo pagina.
Sto entrando in una versione diversa di me: più consapevole, più autentica, più vera.
Quest’anno per la prima volta, come me, molte neo-mamme stanno vivendo un Capodanno diverso.
Negli ultimi giorni dell’anno accade qualcosa di speciale: ci guardiamo dentro… …facciamo spazio…. …raccogliamo ciò che ci ha trasformate… …Intuiamo chi stiamo diventando.
E se sei diventata mamma da poco, questo passaggio è ancora più intenso. Il cambiamento non è solo pratico: è identitario. È profondo. È silenzioso. È destabilizzante e bellissimo allo stesso tempo.
Eppure, mentre cresci e ricerchi un equilibrio, una voce sottile può riapparire: “E se non fossi abbastanza?” “E se qualcuno giudicasse i miei modi, le mie scelte?” “E se stessi sbagliando qualcosa?”
Quella voce non significa che stai andando nella direzione sbagliata. Significa che stai entrando in un territorio nuovo, che ancora non conosci, ma che per te è importante. Ed è proprio lì che nasce la tua prossima versione.
La rivelazione è questa: non devi accogliere le opinioni di tutti o farti definire da esse. Puoi scegliere da chi lasciarti influenzare. Puoi scegliere quali parole tengono aperta la tua strada, e quali la chiudono.
Quando inizi a farlo: • il pensiero si alleggerisce, • il giudizio pesa meno, • il confronto smette di ferirti, • la tua voce interiore diventa più chiara e compassionevole, • inizi l’anno con basi più solide.
Capodanno così come la maternità, non è un “nuovo te”, come se il passato non esistesse, è una continuità, un passo in più verso una versione più autentica, più consapevole, più tua.
E forse, quest’anno, il proposito più importante che puoi fare è questo:
Non rimandarti più. Non rimandare il tuo equilibrio. Non rimandare la tua cura.
Perché essere mamma non significa perdere sé stesse, significa imparare a portare con sé una parte nuova.
Che il 2026 possa farti crescere senza paura ed essere grata anche nei giorni più stanchi.

-
3458192924
-
info@valeriasquatrito.com
-
Via Ingegnere 28, Catania (presso centro Clinic4)
-
Corso delle province 203, Catania