Psicologa per Gestione rabbia a Catania e Online
“La rabbia positiva è una emozione. Quando ci si sente insoddisfatti, frustrati arriva la rabbia. Che produce ribellione e spinge ad agire”. Bella Abzug
La rabbia è un’emozione di base, con origini filogenetiche, che si manifesta in risposta a vari stimoli interni o esterni e all’interpretazione cognitiva di questi stimoli. Questa emozione innata ha una funzione adattiva, ma può diventare problematica se troppo intensa e prolungata, causando sofferenza e compromettendo le relazioni sociali, portando anche a comportamenti disfunzionali.
La rabbia è considerata un costrutto multidimensionale che include:
- Dominio fisiologico: l’attivazione generale del corpo, più intensa e duratura se non abbiamo strumenti adeguati per affrontare eventi minacciosi.
- Dominio cognitivo: pensieri automatici, credenze e immagini che si generano.
- Dominio fenomenologico: la consapevolezza soggettiva della rabbia.
- Dominio comportamentale: espressioni corporee e facciali.
Come si sviluppa la rabbia?
La rabbia può essere vista come un processo con diverse fasi: inizio, durata e attenuazione. Queste fasi sono accompagnate da cambiamenti fisiologici, come l’aumento del battito cardiaco, la tensione muscolare e una sensazione di calore e irrequietezza, causati dall’attivazione del sistema nervoso autonomo.Anche il comportamento cambia, con specifiche espressioni facciali e corporee. Quando siamo arrabbiati, il nostro viso si modifica: aggrottiamo le sopracciglia, digrigniamo i denti e stringiamo le labbra.
La dimensione cognitiva è cruciale nell’esperienza della rabbia. Quando affrontiamo un evento scatenante, come essere trattati male, i pensieri negativi si attivano automaticamente, rafforzando le emozioni negative e rischiando di portare a comportamenti distruttivi.
Perchè ci arrabbiamo?
Nel 1977, lo psicologo Izard ha individuato diverse cause della rabbia, tra cui:essere trattati male,
costretti a fare qualcosa contro la propria volontà,
sentirsi abbandonati, delusi, traditi, odiati,
essere attaccati fisicamente o verbalmente, criticati,
sentire di aver fallito, vedere fallire i propri progetti,
assistere ad azioni stupide o violente,
e fare qualcosa di non apprezzato.
La rabbia si attiva quando interpretiamo un evento come un ostacolo ai nostri obiettivi o un torto subito (D’Urso & Trentin, 2001).
Le valutazioni su responsabilità, intenzionalità e consapevolezza dell’autore dell’azione ingiusta giocano un ruolo fondamentale. Ma spesso, vittime dell’errore fondamentale di attribuzione, tendiamo a imputare il comportamento altrui a caratteristiche personali piuttosto che a fattori situazionali, attribuendo responsabilità interne piuttosto che esterne (Jones & Davis, 1965; Ross, 1977).
Come gestire la rabbia grazie alla psicoterapia cognitivo comportamentale?
La psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) è una delle terapie più efficaci nella gestione della rabbia, supportata da numerose ricerche scientifiche. Questo approccio aiuta le persone a riconoscere, modulare e modificare i pensieri disfunzionali, migliorando conseguentemente il comportamento e promuovendo il benessere psico-fisico.La CBT utilizza diverse tecniche per gestire la rabbia:
- Problem Solving: Spostando l’attenzione dalla rabbia alla soluzione dei problemi, si riduce l’intensità della rabbia e si promuovono comportamenti funzionali.
- Esplorazione di alternative: Questa tecnica prevede la formulazione di prospettive alternative e l’analisi dei pro e dei contro di un evento a breve e lungo termine. Aiuta a considerare le conseguenze immediate e future della rabbia.
- Training Assertivo: Consente alle persone di esprimere chiaramente emozioni, opinioni e bisogni, affermando i propri diritti e bisogni senza comportamenti aggressivi. Questo trattamento aumenta l’autostima e il senso di efficacia personale nelle interazioni sociali, aiutando parallelamente nella gestione della rabbia.
- Ristrutturazione Cognitiva: Mette in discussione i pensieri disfunzionali esaminando la realtà in modo obiettivo. Si pone domande critiche per capire se la rabbia è utile a evitare difficoltà interpersonali.
- Tecniche di rilassamento e consapevolezza del respiro: Queste tecniche regolano e gestiscono gli stati emotivi, alleviando la tensione e ristabilendo l’equilibrio psicofisiologico dell’individuo.
Le psicoterapie cognitivo comportamentali di terza generazione, come l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT), enfatizzano i benefici della mindfulness, dell’accettazione, dei valori personali e delle relazioni per imparare a contenere e placare la rabbia e i comportamenti disfunzionali che essa provoca.
Uno degli obiettivi principali dell’ACT è aumentare la flessibilità psicologica, che è la capacità di rimanere consapevoli del momento presente e adattare il comportamento in base ai valori scelti.
Gli studi indicano che minori livelli di flessibilità psicologica sono associati a maggiori difficoltà nella gestione della rabbia. L’incremento della flessibilità psicologica attraverso interventi ACT migliora la gestione della rabbia. Questo approccio aiuta le persone a restare consapevoli del presente, accettare le emozioni senza giudizio e agire in modo coerente con i propri valori, riducendo così la reattività alla rabbia.
Come usufruire della psicoterapia a Catania o online
Se stai attraversando un momento di difficoltà e vorresti iniziare un percorso di psicoterapia o vorresti saperne di più in merito è possibile prenotare una chiamata informativa gratuita per chiedere tutte le informazioni necessarie.Dopo la chiamata, se lo vorrai, potremo organizzare un incontro in presenza a Catania o online.
Hai bisogno di una psicoterapeuta per Gestione rabbia a Catania e Online?
Se senti che è giunto il momento per un cambiamento, comincia oggi stesso la psicoterapia. Riscopri la serenità, l’autostima e coltiva relazioni autentiche.