Psicologa per Supporto psicologico alla fecondazione assistita a Catania e Online
– I livello: Tecniche semplici e poco invasive, dove la fecondazione avviene all’interno del corpo femminile.
– II e III livello: Tecniche più complesse e invasive, dove la fecondazione avviene in vitro.
L’inseminazione intrauterina (IUI) è una tecnica di primo livello in cui gli spermatozoi del partner vengono inseriti direttamente nell’utero per favorire l’incontro con gli ovociti. Le tecniche di secondo e terzo livello, invece, riguardano la fecondazione in vitro, dove gli ovociti vengono aspirati dai follicoli e fecondati in laboratorio con gli spermatozoi.
Le due principali opzioni di fecondazione in vitro sono:
- FIVET (Fecondazione in vitro con embryo transfer): Gli ovociti e gli spermatozoi vengono posti insieme in un terreno di coltura, permettendo una fecondazione naturale.
- ICSI (Iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo): Un singolo spermatozoo viene microiniettato direttamente nell’ovocita. Questa tecnica è usata quando si prevede che la semplice inseminazione possa non essere efficace e, nei casi più complessi, è considerata una PMA di terzo livello.
La scelta tra FIVET e ICSI dipende da vari fattori, come le caratteristiche del liquido seminale, l’età della donna, il numero di ovociti recuperati e la possibilità di criopreservare gli ovociti.
Le procedure necessarie sono minimamente invasive e poco dolorose, con basso rischio chirurgico. Tipicamente, è consigliato mantenere una vita normale prima, durante e dopo il trattamento per garantire serenità alla donna durante il ciclo di PMA.
Diversi fattori patologici e l’età avanzata della donna possono ridurre la capacità riproduttiva. La PMA offre possibilità di procreazione anche a chi pensava di non poter avere figli, sebbene le percentuali di successo diminuiscano significativamente dopo i 40 anni.
Il supporto psicologico all’inizio di un percorso PMA: perchè è così importante?
Accogliere una coppia nel percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA) fin dai primi momenti, anche sul piano psico-emotivo, è fondamentale per alleviare il carico emotivo che potrebbe ostacolare il trattamento. La consulenza psicologica aiuta la coppia ad accettare il fallimento procreativo naturale e a sostenersi nella prospettiva di interventi specialistici.La coppia vive un sentimento ambivalente: desidera risolvere il problema di fertilità, ma teme una diagnosi negativa che potrebbe infrangere il sogno di diventare genitori. Lo psicologo gioca un ruolo chiave nel normalizzare queste paure e contraddizioni.
La comunicazione della diagnosi è una fase critica in cui lo psicologo deve osservare le reazioni della coppia, sostenendola nella scelta delle soluzioni, compresi l’affidamento e l’adozione. Attraverso i colloqui, lo psicologo distingue tra paure fisiologiche e psicologiche, identificando eventuali resistenze psicologiche. In questa fase è fondamentale cogliere l’autenticità dell’accordo tra i partner e comprendere le loro motivazioni.
La consulenza psicologica può concludersi con un colloquio o richiedere più incontri per chiarire dubbi e rassicurare la coppia. Un buon lavoro psicoterapeutico può portare alla consapevolezza di emozioni bloccate, aiutando la persona e la coppia a stare meglio psicofisicamente, indipendentemente dal successo del progetto procreativo.
Il supporto psicologico alla conclusione di un percorso PMA: perchè è così importante?
La conclusione di un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA) è una fase critica per la coppia, caratterizzata da ansia e paure dovute all’incertezza del risultato. L’attesa è carica di speranze ma anche di timori per un possibile fallimento.Se il trattamento fallisce, la coppia affronta un’intensa sofferenza, la cui entità dipende dalla loro storia, personalità e dai tentativi falliti in precedenza. Inoltre, nonostante questa sofferenza alla coppia è richiesto di scegliere sui prossimi passi da compiere, in momento troppo critico per assumere una scelta così importante.
Se il trattamento ha successo, la gioia può essere accompagnata da preoccupazioni eccessive durante la gravidanza e dopo la nascita del bambino, specialmente nelle gravidanze multiple che possono comportare complicazioni e parti ad alto rischio. Le donne possono sviluppare un atteggiamento ipervigile, contattando frequentemente il medico per rassicurazioni a causa della paura di interruzione della gravidanza.
In entrambi i casi, emerge chiaramente la necessità di un intervento psicologico alla fine di un percorso di PMA. Questo supporto è essenziale non solo in caso di fallimento, per elaborare il dolore della perdita e facilitare le scelte successive, ma anche in caso di successo, per sostenere la coppia durante la gravidanza e prepararla al passaggio verso la genitorialità.
Un intervento psicologico mirato può aiutare a gestire l’ansia, affrontare le paure e costruire una fiducia maggiore nell’evoluzione positiva del percorso.
Come usufruire della psicoterapia per la Procreazione Medica Assistita a Catania o online
Se stai per iniziare o hai già iniziato un percorso di PMA e tu o tu e il tuo partner vorresti/e iniziare un percorso di psicoterapia o vorresti saperne di più in merito è possibile prenotare una chiamata informativa gratuita per chiedere tutte le informazioni necessarie.Dopo la chiamata, se lo vorrai, potremo organizzare un incontro in presenza a Catania o online.
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